Mani.
Mani che pregano, sfidano, creano.

Mani.
Mani che danzano, conoscono, chiedono.

Mani.
Mani che vogliono, uniscono, ingannano.

Mani.
Mani che furono, accarezzano, azzardano.

E' un linguaggio universale, quindi senza confini.

Non e' riuscito a tracciarli, l'Uomo, con queste mani.

Siamo noi gli unici confini.

Amiamo crearli per poi porre dei limiti al nostro Orizzonte.

Perché?